Chiusura biblioteca Ottobre
Si avvisa che la biblioteca resterà chiusa la mattina di mercoledì 4 ottobre, il pomeriggio è aperta, e tutta la giornata di lunedì 16 ottobre. Ci scusiamo per il disagio.

Il corso si terrà in presenza: sarà suddiviso, per un totale di 6 ore, tra le relazioni della mattina e il laboratorio del pomeriggio quando a fronte di alcuni esemplari si approfondirà il come riconoscere le tecniche della stampa, il loro supporto e proporrà l’analisi di alcuni casi di degrado con gli interventi per la corretta conservazione. Verrà presentato il quadro culturale della stamperia. Ampio spazio sarà riservato a temi storici come pure all’esame tecnico delle stampe.
La partecipazione è libera, ma si richiede l’iscrizione, da inviare a biblioteca@seminario-udine.it. Si può partecipare alla sessione della mattina come pure a tutte e due. Il laboratorio è accessibile alle prime 12 persone iscritte che avranno contestualmente specificato l’adesione al laboratorio stesso; il che comporta anche la loro partecipazione alla sessione della mattina.
Accoglienza e saluti mons. Sandro Piussi, Direttore della Biblioteca e delegato ai beni culturali dell’Arcidiocesi di Udine
La conservazione in archivi, biblioteche, musei di un patrimonio trasversale
Luca Caburlotto, Soprintendente archivistico del Friuli Venezia Giulia
La stampa di traduzione: fortuna e polemiche nella metà del Settecento
Paolo Pastres, Deputazione di Storia Patria per il Friuli

Venezia: laboratorio grafico tra Sette-Ottocento
Angela Munari, Fondazione Querini Stampalia Venezia
Il nucleo dell’editoria artistica della Biblioteca del Seminario: il Fondo Cernazai
Carla Pederoda, Biblioteca del Seminario di Udine
La Biblioteca Florio e le sue stampe: progetti e corsi di aggiornamento
Pier Giorgio Sclippa, Università degli Studi di Udine
La pratica della stampa ottocentesca e le sue origini: esempi e laboratorio per catalogatori e non solo
Adriano Macchitella, Centro Studi e Restauro di Gorizia
Il laboratorio pomeridiano è per un massimo di 12 persone, indirizzato principalmente a coloro che lavorano su e con questi materiali e che intendono acquisire maggior padronanza della materia. Il docente approfondirà tramite esemplari come riconoscere le tecniche della stampa, il supporto, proporrà l’analisi di alcuni casi di degrado, gli interventi necessari da richiedere e la loro corretta conservazione.
Il volume della collana di “Fonti per la storia della Chiesa in Friuli. Serie moderna e contemporanea” dell’Istituto Pio Paschini, edito da Forum, porta per la prima volta alla luce, nella sua integrità, la relazione che il vescovo friulano Leone Giovanni Battista Nigris, delegato apostolico dell’Albania, scrisse per la Segreteria di Stato Vaticano al termine della seconda guerra mondiale.
Il libro di Valerio Formentini racconta l’arte dello scalpellino-scultore Celestino Pochero (1865-1942), nativo di Magnanins di Rigolato, che lavorò anche in Svizzera.
In un’atmosfera amichevole e colloquiale, tra la storica Gabriella Bucco e l’Autore, saranno presentate al pubblico le opere dell’artista prodotte in Friuli e fin ad ora rintracciate: monumenti ai caduti e statue prevalentemente a carattere religioso, come quella di san Paolino d’Aquileia, posta all’ingresso del Seminario di Castellerio.
La conversazione è spunto anche per evidenziare la necessità di ulteriori ricerche su lapicidi e scultori della Carnia tra Ottocento e Novecento.
Nel 1849, ultimati i lavori per la costruzione ex novo del Seminario di Udine, il cardinale friulano Fabio Maria Asquini di Fagagna, prefetto della Congregazione Romana delle sante indulgenze, inviava su richiesta del vescovo Emmanuele Lodi le reliquie del martire romano San Faustino.
Da quel momento il Seminario fu sotto la protezione del Santo fanciullo, a cui venne dedicato un altare nella chiesa del Seminario stesso.
La Biblioteca del Seminario Arcivescovile offre l’occasione di visitare la chiesa ed ascoltare la storia della venerazione del Santo e della sua raffigurazione.