Storia della Biblioteca

1964, sala lettura della nuova Biblioteca. Foto Attilio Brisighelli

Il seminario della Chiesa aquileiese venne istituito dal Patriarca Francesco Barbaro nel 1601 con sede a Udine.

Il primo nucleo di libri è attestato da un elenco del 1649. Da lì in poi il patrimonio librario del seminario iniziò ad accrescere soprattutto grazie a donazioni, fino a costituire una vera e propria biblioteca, inizialmente funzionale esclusivamente ad un uso didattico interno.

Nel Settecento in un contesto di ampliamento e riorganizzazione strutturale dell’edificio patriarcale che ospitava il seminario, venne allestita la sala della biblioteca con scaffalatura adeguata e 5 grandi tele di Gian Battista Tiepolo, oggigiorno tutto è andato disperso.

Nel corso dei secoli la biblioteca seguì il fluire degli avvenimenti che coinvolsero il seminario con  l’alternarsi di momenti di crescita e vivacità a momenti di difficoltà, di dislocamenti e di ricostruzioni.

Tra le donazioni spicca l’ingresso in seminario nel 1866 di un lascito raro e prestigioso di una delle famiglie di commercianti più ricche della città di Udine, i Cernazai. Di questo fondo, in gran parte battuto all’asta nel 1900, rimangono in biblioteca: un epistolario, un pregiato erbario crittogamico settecentesco e una parte della biblioteca personale del naturalista agronomo Giuseppe Carlo e del figlio Pietro, bibliografo e cultore d’arte, con manoscritti, incunaboli, cinquecentine, stampe e un patrimonio sette-ottocentesco consistente, di indirizzo prevalentemente umanistico-scientifico ed storico artistico.

Dopo aver subito spostamenti e riedificazioni la biblioteca troverà la sua sede definitiva nel nuovo seminario di viale Ungheria. Inaugurata ed aperta al pubblico dal 1964 è in continuo incremento, conservativa a carattere specialistico con una particolare attenzione agli studi teologici-biblici e a quelli storico-religiosi locali. Attualmente ha un patrimonio complessivo di 108.000 volumi. Aggrega a se anche dei fondi archivistici.

 

Per una panoramica tutt’ora valida sulla biblioteca e le sue collezioni:
P. Bertolla, La Biblioteca del Seminario Arcivescovile di Udine, Udine, a cura del Seminario arcivescovile di Udine, 1963.

Per un aggiornamento generale:
S. Piussi, La biblioteca “P. Bertolla”, in “Ricordatevi dei vostri capi…” : Eb. 13,7 : per i 50 anni dall’inaugurazione del “Nuovo Seminario arcivescovile di Udine”, Udine, Seminario Arcivescovile, 2006, p. 51-66