Da un lato Venezia onorava il genio di un pittore che aveva saputo rappresentare la magnificenza della città oltre i confini lagunari, dall’altro si omaggiava il grande mecenatismo del governo austriaco.
Nel prezioso fondo grafico della Biblioteca del Seminario di Udine sono conservate ben tre copie di una litografia di Giuseppe Ghedina e Antonio Viviani del 1854, che raffigura il Monumento a Tiziano Vecellio ai Frari. In uno dei fogli compare manoscritto il nome del suo possessore, Pietro Cernazai (1804-1858), colto collezionista udinese, la cui ricca raccolta d’arte fu donata proprio al Seminario e da questi quasi del tutta venduta nel 1900.
La presenza di simili litografie nella Biblioteca, a ben riflettere, ci racconta dei legami tra Udine e una delle imprese più importanti dell’Ottocento veneziano.
Tutto ciò verrà narrato da Paolo Pastres e accompagnato dalla possibilità di vedere le stampe originali e i libri antichi dedicati.










