Attività didattica: lunedì 13 e lunedì 20 maggio 2024, ore 90-00-13.00.
In quell'occasione il servizio all'utenza sarà ridotto alla consegna o prestiti di testi precedentemente prenotati.
Pittore poco fortunato, intuisce i grandi pregi della calcografia e dell’editoria di divulgazione, aprendo il varco a una felice stagione per l’editoria di viaggio con il suo libretto ad uso dei primi ‘turisti’, intitolato Viaggio pittoresco d’Italia (Venezia, 1671) ), agile guida tascabile, alla scoperta delle celebri opere dei protagonisti della pittura italiana da Venezia fino a Napoli.
Si specializza nell’incisione di traduzione: in acquaforte traduce le grandi opere dei protagonisti della pittura del Cinquecento e degli artisti a lui contemporanei. Tra i primi predilige Paolo Veronese; tra gli altri, Giovanni Coli e Filippo Gherardi, decoratori della splendida Libreria Longhena sull’isola di San Giorgio Maggiore.
L’opera di traduzione di Barri assume un più ricco significato se considerata alla luce delle dinamiche del mecenatismo del secolo a Venezia, quando una schiera di artisti non nativi cercavano la propria via per affermarsi in un contesto assai complesso e competitivo quale quello delle Arti.
Tra la sua produzione calcografica – ora disseminata tra Musei internazionali e collezioni private – spiccano i fogli tradotti da opere di Veronese. L’Adorazione dei pastori per la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia è considerata una tra le sue più felici trasposizioni calcografiche.
Un esemplare di tale traduzione, in ottimo stato di conservazione, tratto dalle raccolte calcografiche della Biblioteca del Seminario di Udine, verrà esposto per l’occasione: la calcografia, pur nei limiti del monocromo, restituisce in modo efficace la cifra stilistica di Veronese.

«L’iniziativa nasce dalla constatazione che spesso abbiamo tra le mani dei grandi tesori, ma non sappiamo raccontare la loro bellezza» afferma Carla Pederoda, bibliotecaria del seminario arcivescovile. «Per la valorizzazione del patrimonio culturale – prosegue – è quindi necessario prendere coscienza dell’importanza delle dinamiche della comunicazione e delle potenzialità offerte dai moderni strumenti informativi».
Da qui l’idea condivisa con il direttore delle Biblioteche diocesane, mons. Sandro Piussi, di unire le forze e le competenze di due realtà molto diverse – in ambito bibliotecario e comunicativo – per proporre un incontro rivolto principalmente a chi opera in realtà culturali radicate nel territorio (come biblioteche, gallerie, musei), non necessariamente in ambito ecclesiale, senza dimenticare tutti coloro che si spendono con dedizione per la valorizzazione di diverse forme d’arte e beni culturali presenti nelle Parrocchie e nelle Collaborazioni pastorali.
All’incontro interverranno Giovanni Lesa, direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali, e Silvia Sgiarovello, social media manager freelance che anima le pagine digitali del Museo diocesano e Gallerie del Tiepolo di Udine.
La partecipazione è gratuita, ma dato il numero limitato di posti disponibili è stato attivato un modulo di iscrizione on-line su www.comunicazionisociali.diocesiudine.it oppure su bibliotecaseminario.diocesiudine.it.
Potete scrivere anche a: biblioteca@seminario-udine.it
Pietro Ioly Zorattini, Per un’identita’ possibile. ebrei e “infedeli” a venezia in eta’ contemporanea tra liberta’ e necessita’, Morcelliana, Brescia 2023 (Quaderni di Studi e Materiali di Storia delle Religioni; 29).