Tiepolo e i patriarchi Dolfin. Un ritratto inciso e pubblicato nel 1733

Una collaborazione tra la Biblioteca del Seminario Arcivescovile di Udine e il Museo del Duomo di Udine per capire e approfondire il settecento udinese, un periodo storico, intenso di arte e committenza. Introduce l’incontro la direttrice del Museo del Duomo di Udine, Maria Beatrice Bertone, mentre lo storico dell’arte Paolo Pastres ci parlerà de Le tragedie di Giovanni Delfino, pubblicate a Padova nel 1733, e in particolare del ritratto in antiporta disegnato da Giovanni Battista Tiepolo. Seguirà una breve spiegazione dell’esemplare e di come è composto.

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I veneziani Dionisio e Daniele Dolfin, ultimi due patriarchi di Aquileia, diedero alla città di Udine non solo grandi apparati decorativi ad opera del Tiepolo- visibili nel palazzo patriarcale, nel duomo della città e nella chiesa della Purità- ma anche opere di minore impegno, come il ritratto dello zio Giovanni, che fu patriarca aquileiese dal 1657 al 1699, inserito ad antiporta nell’edizione delle Tragedie dello stesso, raccolte e pubblicate postume nel 1733 a Padova. Lo storico dell’arte Paolo Pastres partendo da quel ritratto ci introdurrà nel mondo della committenza in ambito udinese degli ultimi due patriarchi aquileiesi e della loro dedizione allo zio.

Introduce l’incontro la direttrice del Museo del Duomo di Udine, Maria Beatrice Bertone.

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