I veneziani Dionisio e Daniele Dolfin, ultimi due patriarchi di Aquileia, diedero alla città di Udine non solo grandi apparati decorativi ad opera del Tiepolo- visibili nel palazzo patriarcale, nel duomo della città e nella chiesa della Purità- ma anche opere di minore impegno, come il ritratto dello zio Giovanni, che fu patriarca aquileiese dal 1657 al 1699, inserito ad antiporta nell’edizione delle Tragedie dello stesso, raccolte e pubblicate postume nel 1733 a Padova. Lo storico dell’arte Paolo Pastres partendo da quel ritratto ci introdurrà nel mondo della committenza in ambito udinese degli ultimi due patriarchi aquileiesi e della loro dedizione allo zio.
Introduce l’incontro la direttrice del Museo del Duomo di Udine, Maria Beatrice Bertone.

