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IL SANTO SEPOLCRO DI AQUILEIA. Conferenza di Sandro Piussi. 19 maggio 2023

La Biblioteca del seminario di Udine e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Santi Ermagora e Fortunato, Gorizia-Trieste–Udine sono lieti di invitarvi, venerdì 19 maggio, ore 18.00, presso la Hall Scrosoppi del seminario in via Ellero, 3 (primo cortile) alla conferenza di don Sandro Piussi, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici e direttore delle Biblioteche e Archivi diocesani, dal titolo: Il Santo Sepolcro di Aquileia.

In quell’occasione si ripercorrerà  la storia del sepolcro aquileiese aggiornata alle nuove ricerche.

 

 

L’Edicola circolare, singolare per forma, raffinata per i marmi e armoniosa nello stile e per le proporzioni, è situata presso l’ingresso della basilica di Aquileia.

Si tratta di una tra le più antiche copie architettoniche che in Europa fin dalla tarda antichità s’ispirarono al Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Fu certamente ideata e fatta edificare dal patriarca Poppone per la ristrutturata basilica, dedicata nel 1031, giubileo della Redenzione.

Il Santo Sepolcro fu per la prima volta nominato nel 1077.

La copia aquileiese sembra avere qualcosa di speciale e denotare alcune stringenti affinità con il suo modello.

 


L’Erbario del botanico udinese Carlo Cernazai dalla Biblioteca del Seminario esposto al Museo diocesano di Udine. 11 maggio-12 giugno 2023

Nella splendida cornice della Biblioteca Patriarcale del Museo Diocesano di Udine prosegue di mese in mese la rassegna di prestigiose opere del patrimonio delle Biblioteche diocesane. Dall’11 maggio al 12 giugno sarà esposto l’“Erbario Cernazai” della Biblioteca del Seminario. In bacheca saranno esposti esemplari rappresentativi e grazie al video touchscreen della Ubiz3D di Gorizia parte dell’Erbario sarà virtualmente sfogliabile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Assieme all’Erbario saranno esposti due volumi riccamente illustrati che hanno come argomento le piante e i giardini. Uno del 1578 centrato sull’interpretazione magica del regno vegetale, dove la botanica è correlata all’astrologia e all’alchimia; il secondo del 1683, splendida raccolta di incisioni sui giardini di Roma.

 

 


Avviso cambio data Incontro in biblioteca con don Sandro Piussi

L’incontro in Biblioteca di venerdì 5 maggio è stato rinviato a venerdì 19 maggio ore 18.00, per modifiche e limitazioni del traffico da venerdì 5 a mercoledì 17 maggio in occasione dell’adunata.

 

Venerdì 19 maggio, ore 18.00, Il Santo Sepolcro di Aquileia, di Sandro Piussi, (Direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali ed ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Udine).

 

Si anticipa che seguiranno altre due lezioni del professore Piussi, con date da definirsi, dai temi:

  • L’iconografia del crocifisso
  • L’iconografia della Madre di Dio

I Patriarchi d’Aquileia e il Friuli nel Trecento

La Biblioteca del Seminario di Udine in collaborazione con l’Istituto Pio Paschini per la Storia della Chiesa in Friuli invitano martedì 18 aprile, ore 18.00 presso la Biblioteca, in via Ellero 3, alla conferenza I patriarchi e il Friuli nel Trecento di Flavia De Vitt, docente emerita di Storia medievale all’Università di Udine.

Flavia De Vitt illustrerà una pagina della nostra storia del Trecento sotto il Patriarcato di Aquileia. Un’epoca tra il 1319 e il 1358  che trova spessore umano grazie alle testimonianze del vissuto di una composita e varia umanità di ogni ceto e condizione sociale.

Storie che possiamo leggere tra le righe del gran numero di documenti redatti da Gubertino da Novate († 1358), il notaio più famoso tra i cancellieri patriarcali del secolo XIV e attivo per ben 30 anni, ora trascritti, commentati e raccolti in una recente edizione curata dalla studiosa stessa ed edita dall’Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli.


La grant queste del saint Graal

Mercoledì 29 marzo ore 18.00, presso la sala lettura della Biblioteca del Seminario, via Ellero 3, la Biblioteca del Seminario e le Biblioteche Storiche Diocesane dell’Arcidiocesi di Udine vi invitano in un viaggio nella saga dei cavalieri di re Artù impegnati nella ricerca della coppa del sangue di Cristo, il Graal.

Il nucleo cavalleresco originario divenne lungo i secoli il canovaccio per vari ampliamenti narrativi dai molteplici risvolti simbolici e mistici: da quello cavalleresco, a quello amoroso, a quello mistico esoterico, in una serie di rielaborazioni narrative dalla struttura aperta, quasi metafora del continuo ricercare il senso dell’esistenza.
Alessandra Nardon, autrice de Il racconto della ricerca del Graal, proporrà attraverso varie chiavi di lettura l’interpretazione del prezioso manoscritto miniato, BAU, ms.177: La grant queste del saint Graal, conservato nella Biblioteca Patriarcale di Udine.
Vi aspettiamo mercoledì 29 marzo ore 18.00, presso la sala lettura della Biblioteca del Seminario, via Ellero 3 a Udine.

Prosegue fino al fine marzo Canova inciso, l’esposizione antologica di incisioni canoviane tratte dalle 71 stampe del grande volume posseduto dalla biblioteca.

Prolungata l’esposizione: Canova inciso. Stampe delle opere scolpite da Antonio Canova, Roma 1817

Presso il corridoio e le scale della biblioteca, via Ellero, 3. Orario: lunedì-venerdì,  9.00-18.00. Per vedere l’originale o prenotare una visita guidata tel.: 0432.298121.

Una eccezionale testimonianza della fortuna goduta da Canova, mentre era in vita, è rappresentata dalla serie di incisioni edite nel 1817 dal libraio romano Luigi Scheri, in cui sono illustrati i principali esiti della sua attività e la divulgavano.

I contemporanei ne ammirarono quindi l’abilità e amarono la produzione, tanto ampia e affascinante, anche per mezzo della enorme serie di queste stampe che mostrano le sculture del maestro in tutta la loro “neoclassica” bellezza, in alcuni casi proponendo diversi punti di vista della medesima scultura, alla ricerca di una illusionistica tridimensionalità.


A cura di don Federico Grosso

Sessant’anni fa il Concilio… Assaggio di storia, cronaca e volti dal Vaticano II.

Mercoledì 14 dicembre, ore 18.00, la Biblioteca del Seminario di Udine in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze religiose “Santi Ermagora e Fortunato” ricorda un avvenimento che ha cambiato il volto della Chiesa sessant’anni fa. L’11 ottobre del 1962 papa Giovanni XXIII apriva il Concilio Vaticano II (1962-1965), al quale presero parte 2540 padri conciliari, i cinque sesti dell'episcopato mondiale.

Don Federico Grosso dedica l’incontro per contestualizzare storicamente il Concilio, nel succedersi di mutamenti culturali, per capire il contributo dei teologi e la loro eredità e gli aspetti dell’apertura ecumenica e interreligiosa che quest’assemblea produsse.

E non possiamo dimenticare che l’unico scritto di autore contemporaneo che i Padri conciliari citarono nella “Costituzione sulla Chiesa e il mondo contemporaneo”, la Gaudium et spes, al capitolo II, n. 36, per supportare, nel rapporto tra scienza e fede, i diritti alla ricerca scientifica, fu la Vita di Galileo Galilei studio del nostro storico conterraneo mons. Pio Paschini, allora rettore dell’Università del Laterano.

Mercoledì 14 dicembre, ore 18.00, presso la Biblioteca seminario Arcivescovile di Udine, via Ellero, 3 (secondo cortile).


Per celebrare Antonio Canova

In occasione del bicentenario della morte dello scultore Antonio Canova (13 ottobre 1822) la Biblioteca del seminario organizza due eventi. Venerdì’ 25 novembre alle 18.00, conferenza di Paolo Pastres "Antonio Canova: l’artista e il mito di un’epoca". Seguirà martedì 29 novembre alle 17.00 un'esposizione "Canova inciso. Stampe delle opere scolpite da Antonio Canova, Roma 1817", antologica di incisioni canoviane.

Per celebrare Antonio Canova- 2022

In occasione del bicentenario della morte dello scultore Antonio Canova, che tra Sette e Ottocento fu riconosciuto l’artista di riferimento nell’ambito dell’estetica neoclassica come anche della politica artistica, la Biblioteca del seminario organizza due eventi:

Venerdì’ 25 novembre, ore 18.00

Antonio Canova: l’artista e il mito di un’epoca

Conferenza di Paolo Pastres, storico e critico d’arte, dedicata al ruolo che Canova ebbe nell’arte, e non solo, a cavallo tra Sette e Ottocento, divenendo un riferimento estetico, culturale e politico.

 

Martedì 29 novembre, ore 17.00

Canova inciso. Stampe delle opere scolpite da Antonio Canova, Roma 1817

Inaugurazione dell’esposizione antologica di incisioni canoviane tratte dalle 71 stampe del grande volume posseduto dalla biblioteca, che in quell’occasione sarà possibile ammirare insieme con altre pubblicazioni d’epoca. La galleria delle stampe rimarrà visibile per tutto il mese di dicembre in orario di Biblioteca.

 

Una eccezionale testimonianza della fortuna goduta da Canova, mentre era in vita, è rappresentata dalla serie di incisioni edite nel 1817 dal libraio romano Luigi Scheri, in cui sono illustrati i principali esiti della sua attività e la divulgavano.

I contemporanei ne ammirarono quindi l’abilità e amarono la produzione, tanto ampia e affascinante, anche per mezzo della enorme serie di queste stampe che mostrano le sculture del maestro in tutta la loro “neoclassica” bellezza, in alcuni casi proponendo diversi punti di vista della medesima scultura, alla ricerca di una illusionistica tridimensionalità


Dies Academicus 2022

Mercoledì 23 novembre la biblioteca del Seminario arcivescovile invita i suoi utenti studenti dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose Santi Ermagora e Fortunato al "Dies Academicus" degli Istituti Teologici Interdiocesani.

 

Mercoledì 23 novembre alle 17.30, presso la chiesa San Bernardino, in via Ellero 1 si terra il Dies Academicus degli Istituti Teologici Interdiocesani delle tre Diocesi di Gorizia, Trieste e Udine: l’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) «Santi Ermagora e Fortunato», lo Studio Teologico di Castellerio e il Seminario interdiocesano, oltre alla Biblioteca “Bertolla” del Seminario.

Interverrà il prof. Gabriele De Anna sul tema «Autorità politica e bene comune.