Curiosità in biblioteca
Oltre le macerie. Mons. Alfredo Battisti e la Chiesa friulana davanti al terremoto
A 50 anni dal terremoto del Friuli non va dimenticato il ruolo pregnante dell’allora arcivescovo dell’arcidiocesi di Udine, mons. Alfredo Battisti. Fu figura di riferimento nel guidare spiritualmente e materialmente un popolo verso la rinascita e la sua celebre frase «prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese» fu significativa del suo operato. In un periodo storico caratterizzato dalle innovazioni avviate nel contesto della chiesa dal Concilio Vaticano II, mons. Battisti seppe farsi inoltre interprete delle istanze che arrivavano da diversi settori del clero e del mondo cattolico friulano.Giovedì 10 giugno alle ore 18.00 presso la Biblioteca del seminario arcivescovile di Udine, viale Ungheria 18 o via Ellero 3, Ivan Portelli, presidente dell’Istituto di Storia Sociale e Religiose di Gorizia, metterà in luce la posizione pubblica assunta dal vescovo e dalla Chiesa friulana davanti alla tragedia del terremoto: la vicinanza alla popolazione, il dialogo con le autorità politiche,… leggi >
Una stampa racconta. Il Monumento a Tiziano ai Frari, Pietro Cernazai e il Seminario udinese. Mercoledì 27 maggio ore 18.00
Un incontro a cura dello storico dell’arte Paolo Pastres presso la Biblioteca del Seminario Arcivescovile di Udine. L’erezione del grandioso monumento a Tiziano Vecellio, nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, un vero e proprio "Pantheon" che vede proprio di fronte alla tomba di Tiziano la piramide alla memoria di Antonio Canova, fu commissionata tra il 1838 e il 1852 dall'imperatore Ferdinando I d'Austria, non senza intenti ideologici e politiciDa un lato Venezia onorava il genio di un pittore che aveva saputo rappresentare la magnificenza della città oltre i confini lagunari, dall’altro si omaggiava il grande mecenatismo del governo austriaco. Nel prezioso fondo grafico della Biblioteca del Seminario di Udine sono conservate ben tre copie di una litografia di Giuseppe Ghedina e Antonio Viviani del 1854, che raffigura il… leggi >
Il documento pubblico: struttura e grafia otto-novecentesca. Mercoledì 13 maggio 2026, ore 18.00
Capire un documento pubblico significa riuscire a destreggiarsi nel complesso mondo della burocrazia di società articolate come le nostre. Non si tratta solo di leggere ma di decodificare un linguaggio specifico dell’ambito amministrativo-giuridico.Comprenderne la struttura, il contesto, la provenienza e la sua funzione giuridica non è così scontato e in questo ci viene di aiuto l’archivistica. Roberta Corbellini, già direttrice dell’Archivio di Stato di Udine, ci introdurrà in questo multiforme mondo di carte aiutandoci con esempi semplici a comprenderne l’origine e a delineare la struttura dei documenti prodotti dalle istituzioni. leggi >
“Un minût…Orcolat te gnot…”. Martedì 12 maggio 2026, ore 17.30
In occasione della Settimana della Cultura Friulana, la biblioteca dedica un’esperienza immersiva al ricordo del terremoto del Friuli del 1976 che trasformò radicalmente un territorio e generazioni.Sarà presentato in anteprima un video realizzato dalla biblioteca dedicato a quell’evento attraverso le testimonianze tratte dai dei Bollettini parrocchiali, viste con lo sguardo di quella gente che dovette affrontare momenti terribili e i periodi successivi. Delle poesie in friulano, lette e interpretate, intercalano il video e trasformano la scrittura in emozioni sonore che si uniscono alle immagini e alla… leggi >
Spazi sacri del Friuli Venezia Giulia come set nel cinema di fiction. Martedì 5 maggio, ore 18.00
Presso la "Hall Scrosoppi" della Biblioteca del seminario (entrata in via Ellero, 3), una seconda puntata con lo storico del cinema Carlo Gabersceck, dedicata agli Spazi sacri del Friuli Venezia Giulia come set nel cinema di fiction per non dimenticare luoghi non ancora narrati.Incontriamoci per ripercorrere atmosfere conosciute o inesplorate nel cinema, in un viaggio che fonde memoria con l’immaginario collettivo, trasformando luoghi reali di chiese o monasteri in scenari indimenticabili. Vi aspettiamo sempre così numerosi. leggi >
Molteplicità e metamorfosi del volto. Lunedì 27 aprile, ore 18.00
Tommaso Casini dell’Università IULM Milano ci introduce nel tema della rappresentazione del volto e della sua identificazione in quella che viene definita pareidolia, cioè un processo psicologico che ci porta a riconoscere volti o tratti umani in forme che sono casuali. Un processo percettivo e culturale della costruzione e trasformazione del volto, inteso quest’ultimo come forma instabile e mutevole.In questa prospettiva rientrano le famose teste composte da elementi naturali (fiori, verdura e frutta) o da oggetti (libri, strumenti) del pittore manierista Giuseppe Arcimboldo, che attivano un continuo slittamento tra riconoscimento e ambiguità. Questa dinamica si inscrive in una più ampia tradizione artistica di immagini ambigue che comprende esperienze come quelle di Leonardo da Vinci e, in epoca moderna,… leggi >
Patrimonio architettonico del Friuli Venezia Giulia nel cinema di fiction: chiese e monasteri. Mercoledì 22 aprile 2026, ore 18.00
Un itinerario nella storia cinematografica attraverso luoghi sacri ambientati in Friuli proposto dalla Biblioteca del Seminario Arcivescovile di Udine in collaborazione con l’Associazione Udinese Amici dei Musei e dell'Arte. Incontro in biblioteca: mercoledì 22 aprile ore 18.00, presso la biblioteca.Tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia è diventato oggi una importante location cinematografica, capace di attirare produzioni nazionali e internazionali. Sono scenari reali che il cinema sa caricare di grande forza rappresentativa ed emotiva. Tra le tante tipologie ed esemplari del ricco patrimonio architettonico ed ambientale del Friuli Venezia Giulia numerose sono anche le chiese, i monasteri ed altri… leggi >
Scrittura/Scritture: lingue e grafie tra Udine e Gorizia in età Moderna e Contemporanea. Quattro interventi tra Udine e Gorizia: 15, 21, 28 aprile e 13 maggio 2026.
Quest’anno la Biblioteca dedica particolare attenzione alla scrittura in tutte le sue forme. Questi quattro interventi rientrano nel progetto annuale di collaborazione tra Biblioteca del Seminario di Udine e Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia, in sinergia con le istituzioni delle arcidiocesi di Gorizia e di Udine, per scoprire e approfondire in modo semplice e diretto l’affascinante e complesso mondo degli archivi e della scrittura. Sono incontri pratici per imparare a muoversi negli archivi moderni, capire la storia e l’evoluzione delle loro scritture, con un interesse orientato al nostro territorio. Rivolto a tutti.Seguirà da settembre un secondo ciclo di 5 incontri dove si vorrà promuovere la conoscenza della scrittura come trasmissione grafica della lingua in continua trasformazione, e come strumento di comprensione per indagare l’evoluzione del gesto grafico infantile, in un contesto di didattica del segno. Verrà messo in rilievo l’uso necessario delle abilità manuali nell’alfabetizzazione delle nuove generazioni. Rivolto a tutti… leggi >








